sabato 21 marzo 2015
lunedì 16 marzo 2015
Miss Apple al seminario sul caffè con #PasticceriaInternazionale
guarda il video
Quest'anno a Sigep, MissApple si è trasformata in una specie di signorina Caffè, con tanto di microfono e pubblico dal vivo.
Ho partecipato infatti all'organizzazione di un seminario sul caffè per la rivista Pasticceria Internazionale e ho presentato l'evento in compagnia di due professionisti. Ho conosciuto Fabio Verona che lavora per Costadoro, partner dell'evento e poi c'era lui... il bel tipo che abbiamo seguito su RaiDue nella sfida per il titolo Il Più grande Pasticcere, Gian Luca Forino, che potete trovare qui a Roma a La Portineria.
Il caffè è un prodotto che amo, ho lavorato nella ristorazione e non vi nascondo che ho frequentato anche un corso di caffetteria bar. Mi riporta ad una tradizione campana forte nella mia famiglia ma in questa occasione ho fatto letteralmente "Nuovi incontri di gusto"! Sì così ho intitolato il mio breve redazionale per i lettori della rivista, per spiegare loro che esiste un grande mondo dietro il tradizionale espresso che tutti conosciamo. Fabio ha selezionato diverse origini di caffè sulla base dell'aroma e della persistenza in bocca, ha presentato nuovi modi di preparazione e abbiamo proposto i suoi caffè in abbinamento ai dolci che per l'occasione ha preparato Gian Luca.
Attenzione attenzione... il live show è diventato un video... e ogni mese su Pasticceria Internazionale verranno pubblicate le ricette!
Special thanks to Livia Chiriotti (Pasticceria Internazionale)
Fabio Verona (Arabica100per100.wordpress.com)
Gian Luca Forino (La Portineria)
Costadoro
Sigep
martedì 24 febbraio 2015
Dolce Lieto Fine. Ricetta afrodisiaca (?) facile e veloce
Ho fatto breccia nel cuore di Andrea con questa torta e vi assicuro che il cioccolato è servito tutto!
Nessuna ragazza brava in cucina che si rispetti non può non avere la sua torta al cioccolato speciale.
Questa è la mia, speciale perchè è bella nella sua semplicità e di un gusto allusivo. Si sa che il cioccolato ha qualche potere afrodisiaco e, visto che sto leggendo il libro di Isabel Allende "Afrodita", non potevo non deliziarmi con un lieto fine di questo tipo perché come scrive lei:
"Alla fine di una cena erotica che, boccone dopo boccone, ha condotto gli amanti ...
...non può certo mancare un lieto fine: il dolce"
![]() |
Bastano pochi ingredienti e non uso il frullino elettrico (eccetto per montare gli albumi) ma una semplice frusta perché mentre preparo questa torta mi piace farmi coccolare dal profumo di cioccolato (afrodisiaco) che - vi assicuro! - riempie la cucina. Provare per credere!
200 g di cioccolato fondente
70 g di farina
160 g di burro
190 g di zucchero
4 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro morbido.
Separare i tuorli dagli albumi. Montare a neve gli albumi.
Lavorare lo zucchero e i tuorli, quindi aggiungere il cioccolato e il burro. Setacciate la farina e il lievito. Infornate per mezz'ora circa (non di più) nel forno statico a 170/180°C. Io preferisco una tortiera non troppo piccola perché amo la torta al cioccolato bassa.
La torta avrà una leggera crosticina in superficie ("rotta" in qualche punto), dentro sarà morbidissima!!
![]() |
domenica 15 febbraio 2015
Un’Ape per Miss Apple
L’idea poi
non sembra così male… acquistare una bella Ape Car ed iniziare una nuova
attività di ristorazione, però su tre ruote per vivere anche la città e
assaporarne volti e luci. Dovrei scegliere un prodotto, un menu di ricette personali
da proporre in chiave street, quindi soluzioni di gusto veloci, conviviali,
buone e proponibili anche con una moderna comunicazione. Sì… perché immagino la
mia ape curata nelle veste grafica, oltre che ben organizzata al suo interno
con banco, frighi, piani cottura e un angolino dedicato all’esposizione come
nei veri punti vendita, pochi oggetti di design funzionali e identificativi
tutti ispirati al logo, grande, a vista, ed una “scia” di pagine social ed
eventi.
Alle
Officine Farneto, in occasione l’Be(e) Happy Fest (organizzato da LeCool), mi sono catapultata nel mito delle
apette, ho assaggiato il cibo di strada del momento di ape car provenienti da
tutta Italia a ritmo di sound anni 60.
Questa idea
dell’ape car effettivamente incarna bene lo spirito imprenditoriale di noi giovani
a caccia di un’idea per fare “del nostro”, inventarci e dedicarci ad
un’attività lavorativa tutta nostra.
La ristorazione
sulle tre ruote apre un mondo di facile e felice immaginazione, motivante e
propositiva. È però un concetto del tutto diverso dalla tradizionale proposta
di un locale, per la flessibilità di orari per esempio, per l’immediata grande
visibilità e versatilità, questi potrebbero essere aspetti positivi. L’investimento
iniziale per cominciare è comunque importante, certo non come quello necessario
ad aprire una pizzeria! e le attenzioni, la creatività e l’organizzazione
servono tutte!!
Ci
penserò?! L’idea di vedermi in una piccola ape è congeniale alla mia voglia di
cucinare per gli altri, in una cucina minuziosa e vezzosa … e piccola come me :) (per
quelli che mi conoscono!). Bisogna tener conto della faccenda delle licenze e
di una regolamentazione piuttosto poco aperta al fenomeno e restrittiva oltre
che ovviamente ad un tipo di imprevisti legati alla dimensione macchina oltre che
cucina!
Al Be(e) Happy Fest mi sono imbattuta in un duo davvero simpatico, che mi hanno proprosto la Tigella e mi hanno spiegato che (leggi nella prima immagine...)
In America sta spopolando il Brodo caldo che bevono per strada come un caffe di Starbucks. Io ho assaggiato i tortellini in brodo.
Questo è quello che recita il biglietto da visita dell’attività, perché non è possibile definirla in altro modo, specialità emiliana proposta in chiave street da MoZao con un’ape car soprannominata La bruna, che potete trovare a Roma a Eur, Garbatella, Piramide, Ostiense, Marconi e Tuscolana.
Mangiare sotto un cielo azzurro ha tutto un altro sapore
giovedì 5 febbraio 2015
Basmati ripieno di seppioline e filetto al limone e peperoncino
Che voglia o no... finisco sempre per non resistere al buon riso basmati abbinato al pesce.
I piselli sono da sempre un piccolo vezzo nella mia cucina, per questa ricetta li ho scelti piccoli e ho preparato una salsa allo yogurt magro. Le seppioline e i filetti li ho marinati con limone e peperoncino. Mi hanno regalato dei profumatissimi limoni e peperoncino calabresi. Non potevano restare in frigo!!
Da concedersi anche se sole a pranzo, questo piatto vi entusiasmerà...
Buon appetito!
riso basmati
olio extravergine d'oliva e sale
scorza e succo di limone
peperoncino fresco
piselli
yogurt magro
seppioline piccole
filetto di pesce
Tagliare a striscioline le seppioline e il filetto e immergerli in una marinatura preparata con olio, peperoncino, scorzette e succo di limone. Nel frattempo mettere a bollire il riso.
Scttare i piselli con pochissimo olio (quasi nulla) e salare. Preparare poi un'emulsione con lo yogurt magro. Il pesce marinato va passato in padella con tutto il liquido di marinatura per pochi minuti.
Montaggio
La crema ai piselli e yogurt va sul fondo del piatto; formare un timballo di riso con all'interno le seppioline e di fianco adagiare i filetti.
giovedì 29 gennaio 2015
giovedì 1 gennaio 2015
Gli ingredienti del #Dolce anno di #MissApple
Qui il vento della vecchia spiaggia mi riporta immediatamente a te... caro nuovo #dolce.... DueZeroQuindici.
Uno scatto fotografico disegna l’anno appena trascorso della signorina MissApple ed un altro comincia.
Gli ingredienti:
una Parigi entusiasmante (la torre Eiffel disegnata),
tante nuove emozioni "tinte di gusto"
(il cameo col cupcake a simbolo del mio
lavoro nel dolce mondo della pasticceria)
ed un cuore "tinto di amore"
(l’orecchino Chanel, un suo regalo, e lui… il
regalo più bello!),
la gioia della vera amicizia e l’amore per una bimba
Le maioliche azzurre della doccia mi fanno sognare il mare e il cielo. Mi godo un buon caffè con zeste di limone e una sigaretta; allo specchio i miei occhi si tingono di nero Chanel al suono della voce jazz di Etta James e penso a te …
...Caro Nuovo 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)
















