sabato 2 gennaio 2016

Caramelle alcoliche #EatYourDrink

Vi è un nuovo ed originale modo di prendere un drink. A Carnaby Street, il quartiere della Londra swinging sixties, ho assaggiato le prime alcohol pastilles, di Smith & Sinclair.

L’incanto è stato ritrovarsi nella magia di un negozio di caramelle, dall’accurato interior design revival anni ’60, con tanto di tavoli bianchi e sedute in pelle fucsia, tendine a fili e ball in plastica trasparente sospese in aria con dentro lo zucchero filato.

I giovani ideatori delle originali caramelle alcoliche, Melanie Goldsmith e Emile Bernard, spiegano che vengono preparate con alcolici di qualità, frutta fresca e spezie, ed ogni singola caramella ha la stessa intensità di sapori di un vero cocktail, compresa la nota alcolica, che per la Vodka Selection è per esempio di 6% vol.

Come si dice, “Candy is dandy but liquor is quicker…”. Ho provato a mangiarne qualcuna: dopo il primo piacevole pizzico alla lingua, si assapora la consistenza più gommosa della gelè, a metà tra una gomma da masticare ed un pate de fruit francese, e alla fine sembra proprio di aver bevuto un drink. Persino sulla confezione si raccomanda Please eat responsibly :)

Il packaging è diretto nella grafica suggerendo di “mangiare” il nostro drink, proprio come recita lo slogan Eat Your Drink.

 


Ogni confezione propone un’esclusiva Selection, a seconda che scegliate gin, vodka, whisky oppure rum. Il duo alla vodka contiene per esempio la combinazione Rhuby mule e Long island high tea: una caramella alla vodka, rabarbaro e zenzero rivestita con zucchero e lime, ed un’altra preparata con vodka, te nero e rum rivestita di zucchero infuso al lampone.

Le alcoholic pastilles Smith&Sinclair non contengono alcun tipo di conservante e sono gluten free.

 

www.smithandsinclair.co.ok

 

giovedì 10 dicembre 2015

Il panettone alla Campana. Alfonso Pepe e Sal De Riso. Ma non solo

 

I loro panettoni sono sul podio da un paio di anni, al punto da aver dato vita ad una nouvelle vague, quella del panettone alla Campana. ☺ È un panettone che fa la differenza e non solo perché è del Sud.
Ricapitoliamo, il panettone alla Campana abbandona le logiche di nascita della tradizione che lo vogliono al Nord. Ci si aggira nel fantastico mondo del lievitato naturale, passaggi e dettagli di processo hanno tutta la loro importanza nell’influenzare la qualità di prodotto che suscita emozioni. Le emozioni sono quelle del pasticciere che fa ricerca su materie prime di qualità con una storia legata al proprio territorio, e poi ci sono le nostre emozioni quando degustiamo la magia della lievitazione a fette...

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per Pasticceria Internazionale


domenica 29 novembre 2015

La Pâtisserie des Rêves a Milano

 

Dopo Francia, Inghilterra, Giappone ed Emirati, l’idea di Thierry Teyssier in collaborazione con il pastry chef Philippe Conticini, arriva anche a Milano.

 


Inaugurerà il 3 dicembre, in via Magenta, La Pâtisserie des Rêves che rompe tutti gli schemi. Una pasticceria che apre le porte al mondo dei bambini con eventi dedicati, laboratori a tema, merende e delizie su misura. Accanto alla pasticceria francese, golosità tradizionali del Made in Italy, quelle che fanno parte dei nostri ricordi di bambino e che ci fanno ancora sognare: c’è il croissant francese e il caffè italiano, la tarte tatin e il gelato artigianale italiano, il panettone classico milanese, le Chiacchiere di carnevale o la Colomba pasquale.

 





 Colori pastello, il profumo delle torte appena sfornate e le classiche campane in vetro. Preziosi packaging rosa ed un salon de thé che affaccia su un cortile del '600 

 

(ph. fb @La Pâtisserie des Rêves)

martedì 17 novembre 2015

Torta di mele. In cucina da vera #MissApple

Eccola la mia ricetta! Provate anche voi.
Facile facile.... Buona davvero e tanto morbida. Preparate anche uno yogurt!!

 1 vasetto di yogurt bianco
120 g di zucchero
80 g di burro
210 g di farina
2 uova
lievito in polvere
3 mele
zucchero di canna
succo di limone



Preriscaldare il forno a 170°C (modalità di cottura sopra e sotto, non ventilato).
Tagliare a spicchi sottili le mele e insaporirle con il succo di limone. Tenere da parte.

Lavorare yogurt, zucchero e tuorli con il burro a temperatura ambiente, fino ad ottenere una crema. Aggiungere la farina e il lievito. Continuare a lavorare bene per incorporare aria.
Montare a neve gli albumi e, con una spatola, inserirli al composto con un movimento dal basso verso l'alto (fate attenzione a non smontare i tuorli).

Imburrare lo stampo e versarvi il composto. Sistemare in superficie le fettine di mele e finire con una spolverata di zucchero di canna.


Torta in forno!
circa 30 minuti in forno ed è pronta!!

Crosticina assicurata!






venerdì 18 settembre 2015

Passione Bianca, gelato al cioccolato bianco che piace ai giapponesi


L'ho conosciuto, mentre scrivevo della tappa di Tokyo del Gelato World Tour, come il giovane italiano nella schiera dei 16 finalisti orientali in gara per il titolo di Migliore Gelato per rappresentare l’Estremo Oriente al Gran Finale del Tour, in programma a Rimini il prossimo 2017.

Di origini torinesi e attivo a Taipei, Andrea Bonaffini ha conseguito il premio Stack it High Showdown by Pregel, per la sfida nella creazione del gelato più alto del mondo, e con il gusto Passione Bianca si è aggiudicato anche la menzione speciale del pubblico.

Andrea è il tipico esempio del giovane pasticciere che scopre un secondo amore e comincia a dedicarsi con passione anche all’arte del dolce freddo, dall’indole creativa e intraprendente che lo ha spinto verso sempre nuove sfide fino a trascorrere, ad oggi, 9 anni in Asia, tra Shanghai, Hong Kong ed ora Taipei.

Ha lavorato in diversi ristoranti e pasticcerie, come al FAT DUCK di Heston Blumental in Berkshire e al Sadler di Milano prima di raggiungere il Giappone.

A Taipei, la sua avventura si chiama Yellow Lemon, marchio di cui è socio con un’offerta declinata al contempo in pasticceria e ristorazione.

Il locale è diviso in una prima area pasticceria con la vetrina per il cioccolato, torte e pound cake, e poi vi è il ristorante, dove ad essere protagonista è sempre il dolce.

La passione per il gelato artigianale lo ha portato ad un nuovo progetto, l’apertura di un altro Yellow Lemon all’interno di un famoso centro commerciale; qui però prepara il gelato, utilizzando solo materie fresche di stagione e macchine Carpigani.

Con il gusto Passione Bianca, Andrea ho voluto fare un omaggio al cioccolato bianco che in Asia non è tanto apprezzato perché troppo dolce.

Ecco come lo ha presentato.

Passione Bianca gioca con il gusto dolce del cioccolato bianco ma abbinato alla nota fresca di menta, basilico e buccia di lime e il tocco aspro di una gelé al passion fruit.

Per incontrare il gusto orientale, ha preparato un’infusione a freddo lunga 36 ore di basilico, menta e lime per aromatizzare il latte da usare per fare il gelato. La gelé è una riduzione del 50% di passion fruit e zucchero (resta molto fluida anche da congelata, ci spiega) e per il gelato ha usato cacao Barry Zephyr 33%.

Ha caramellato lo zucchero e vi ha aggiunto il cioccolato bianco, lavorandolo fino ad ottenere un croccantissimo crumble.

Il pubblico orientale ha apprezzato il dolce del cioccolato bianco in diverse forme: fresco aromatizzato nel gelato e poi nel croccante, abbinato infine all’acidità del lampone in polvere e, a sorpresa, con l’effetto effervescente in bocca delle piccole Poppy Candy, le caramelle che “scoppiettano”.

 

Miss Apple
Chiara Mancusi
per Pasticceria Internazionale

 

 

Andrea e il suo gelato Passione Bianca

 

Cioccolato


 

 

Andrea Bonaffini

Yellow Lemon

 

Yellow Lemon

 


sabato 20 giugno 2015

Cookies al doppio cioccolato


Vuoi fare una cosa dolce per qualcuno?
Prepara questi!

per 12 cookies

Ingredienti


50 g zucchero
450 g cioccolato fondente spezzattato grossolanamente
2 uova
170 g zucchero melassato chiaro
vaniglia
85 g farina OO
pizzico di sale
lievito per dolci in polvere 

 

Preriscalda il forno a 170°C.
Fate fondere metà del cioccolato e il burro in una ciotola messa su di una pentola di acqua in leggera ebollizione (l'acqua non deve toccare la ciotola) fino ad ottenere una miscela senza grumi.
Lavorare bene uova, zucchero ed estratto di vaniglia. Versarvi il cioccolato fuso e ottenere una buona crema chiara.
Da parte setacciare farina, sale e lievito, e unire all'altro impasto; aggiungere l'altra parte di cioccolato e mescolare a mano.

Dopo 10-15 minuti in forno, la superficie diventa lucida e i cookies iniziano a spaccarsi. E' questo il momento giusto per sfornarli, lasciarli intiepidire nella teglia e farli raffreddare completamente su una griglia.