giovedì 3 maggio 2018

STREET COFFEE FILTER A CASA MANFREDI A ROMA

6 maggio - ore 10:30 - Viale Aventino - Roma

Casa Manfredi, pasticceria gelateria e caffetteria a Roma, in collaborazione con Lavazza, presenta l’evento “Street Coffee Filter”, in compagnia dei coffee specialist per degustare e scoprire i nuovi caffè Lavazza da preparare in filtro.

 


Inserita tra le 80 caffetterie italiane specializzate Lavazza, e insignita della Quality  Cup Award Lavazza, la pasticceria gelateria e caffetteria Casa Manfredi, a Roma in Viale Aventino, presenta il primo appuntamento di “Street Coffee Filter”, speciale degustazione e dimostrazione aperta al pubblico dedicata alle nuove estrazioni in filtro. L’evento, in programma il prossimo 6 maggio alle ore 10:30, è organizzato in collaborazione con Lavazza.

L’iniziativa “Street Coffee Filter” nasce dall’idea di Casa Manfredi di presentare ai propri clienti il nuovo concetto di caffè specialty, proponendo modalità di estrazione alternative al classico espresso, a partire dal caffè filtro.

In occasione di “Street Coffee Filter”, Davide Matera, resident coffe specialist di Casa Manfredi, e Andrea Matarangolo, trainer autorizzato SCA, proporranno in chiave street (direttamente sul Viale) il fascino dell’estrazione del caffè con il chemex, il V60 e il syphon, utilizzando le miscele specialty Lavazza, coltivate in speciali microclimi e in specifiche aree geografiche che conferiscono loro un preciso carattere aromatico.
I coffee expert mostreranno la scelta del filtro, la tecnica per versare l’acqua e la misurazione dei tempi, descrivendo le diverse origini dei caffè, i processi di tostatura e ciò che si percepisce all’olfatto, al gusto e al retrogusto.




Durante “Street Coffee Filter” verranno utilizzate le miscele Lavazza Kafa Forest Specialty Arabica 100% Etiopia e le Premium Blend ¡TIERRA! Brasile e Tanzania.
Kafa Forest è una specialty di origine etiope, dalla tostatura gentile e frutto di una raccolta a mano dopo un’attenta selezione ed essiccazione naturale al sole. Miscela ufficiale di Casa Manfredi per l’espresso, apprezzata per le note aromatiche di frutta e miele.
Le miscele Lavazza ¡TIERRA! Brasile e Tanzania, in edizione in filtro, sono tra le premium blend 100% arabica certificate “sustainability quality”. La loro miscela e tostatura sono state studiate ad hoc per l’estrazione a filtro; intensa la prima e più aromatica la seconda, per un caffè vellutato ed equilibrato.
Le miscele Lavazza utilizzate durante “Street Coffee Filter" sono in vendita anche presso Casa Manfredi.


Casa Manfredi
 - Viale Aventino 91 - Roma

lunedì 19 marzo 2018

MISSAPPLE A FROSINONE DAI DOLCEMASCOLO


Qualche anticipazione del nuovo articolo su "Pasticceria Internazionale"


Pasticceria Dolcemascolo,
Madonna della Neve, Frosinone

 

Ho conosciuto Simone, terza generazione della famiglia Dolcemascolo (lui si occupa di gestione e amministrazione), che mi ha spiegato: “Abbiamo prevalentemente puntato sulla produzione intesa come differenziazione” - ci spiega -. Il pasticciere ritrova il suo ruolo principale, quello di trasformatore”. E poi c'è Matteo, che dopo una formazione in Cast Alimenti a Brescia e la collaborazione con l’accademico Lucca Cantarin nella sua pasticceria di Arsego di San Giorgio delle Pertiche (PD), ha introdotto le torte moderne, diversi tipologie di mignon, rinnovate formulazioni di creme e un nuovo metodo di lievitazione, oltre a  dolci preparati con prodotti vegetali e senza glutine e la pasticceria salata.

mercoledì 14 marzo 2018

TRADIZIONALE AFTERNOON TEA INGLESE ALL'HOTEL EDEN DI ROMA

 

L’appuntamento del tradizionale Afternoon Tea inglese, pop-up dell’iconico hotel The Dorchester di Londra, continuerà fino a domenica 8 aprile 2018.

Sarà servito tutti i sabati e le domeniche, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso il lounge bar La Libreria per offrire agli ospiti e alla clientela romana il tradizionale tè inglese.
 

L’esperienza all’Hotel Eden prevede una selezione di classici sandwich (ad esempio: al salmone affumicato con burro e limone, ai cetrioli e crema di formaggio con aneto ed erba cipollina), i tradizionali scones semplici e all’uvetta sultanina serviti con l’originale “clotted cream” e la marmellata di fragole bio, ed infine una raffinata pasticceria mignon.

La carta dei tè, firmata dalla storica fiorentina “La Via del Tè”, include 12 prestigiosi tè provenienti da tutto il mondo. Inoltre, per questa speciale occasione, sarà possibile provare “The Dorchester Afternoon Blend”, una miscela di tè nero Orange Pekoe dello Sri Lanka e di tè nero indiano Assam, creata esclusivamente per l’hotel londinese. 

 

 

mercoledì 19 aprile 2017

Gli International Chocolate Awards premiano la vocazione artigianale (di natura) di Pietro Macellaro

 

Sono stati da poco resi pubblici i risultati dell’ultima competizione degli International Chocolate Awards area Italia-Mediterraneo. I vincitori accederanno alla serata finale di proclamazione in programma a Londra il prossimo ottobre, quando verrà decretata l’eccellenza mondiale del cioccolato. Per la classifica completa potrete visitare il sito www.internationalchocolateawards.com/it.

Nell’attesa dei prossimi step ICA, abbiamo fatto una chiacchierata con un amico di “Pasticceria Internazionale”: “felice sei volte”, così come ha dichiarato lui stesso, Pietro Macellaro, che porta a casa 2 ori, 3 argenti e 1 bronzo. Con immensa soddisfazione.
Dalla sua PasticceriaAgricola Cilentana lancia provocazioni sostenute ai colleghi professionisti del cioccolato lasciando esprimere un territorio nella sua peculiare e ricca biodiversità per percezioni innovative. Il cioccolato è anche questo. Se vi affascina la tecnica di costruzione di una pralina, allora capirete bene come siano necessarie e complementari sia la perfezione, attribuita al cioccolatiere, che l’alchimia, intesa come fantasia e sensibilità, propria del pasticciere. E Pietro ce lo conferma.

POTRETE LEGGERE L'ARTICOLO COMPLETO SU
su http://www.pasticceriaextra.it/item/1962-gli-ica-premiano-la-vocazione-artigianale-di-natura.html

#MissApple
#PasticceriaInternazionale

venerdì 7 aprile 2017

Dolce armonioso pasquale: la colomba

 

Da "protocollo artigianale" la colomba pasquale è disciplinata in dolcezza e gentile al palato con la sua consistenza soffice data dal lievito madre.

Il lievitato pasquale per eccellenza è un dolce armonioso dal sapore pieno e con una glassatura croccante che introduce alla degustazione per un finale fresco e profumato.

Ieri alla cittadella del gusto Gambero Rosso, a Roma, hanno dato prova di dolcezza alcune pasticcerie romane, insieme al forno storico Roscioli, i F.lli Napoleone di Rieti, e le pasticcerie Pan dell’Orso di Scanno (AQ) e Caprice di Pescara.

I capitolini erano Casa Manfredi, Cristalli di Zucchero, Grué, Nero Vaniglia, Le Levain, La Portineria, Santi Sebastiano e Valentino, Pasticceria Patrizi e Pane e Tempesta.

 

ps c'è una dolcissima intrusa... la pastiera!








giovedì 9 marzo 2017

Crostata al limone e mascarpone con sciroppo d'acero


Ho provato a realizzare una rivisitazione della tarte au citron tratta dal libro di Amber Rose "Dolci Naturali". Avevo i limoni della zia Maria freschi freschi, direttamente da Salerno. E poi giorni fa avevo preso il mascarpone per la voglia improvvisa di un dolce cremoso e soffice.

La ricetta originale prevede una pasta brisèe con farina di farro. Io ho optato per la mia classica frolla! :)

Per la frolla

250 g farina
125 g burro
100 g zucchero
2 tuorli
1 uovo intero
2 g lievito
buccia di limone grattugiata
pizzico di sale 

Per la crema

succo di 3 limoni
3 uova +3 tuorli
170 g mascarpone
190 g sciroppo d'acero*

*uno sciroppo d'acero di ottima qualità è naturale al 100%.
è più dolce dello zucchero ma contiene meno calorie.
è ricco di zinco e antiossidanti naturali, utili al sistema immunitario.

Buon appetito,
Miss Apple


 


 







giovedì 9 febbraio 2017

Il Torroncino degli Sposi


Il torroncino di Roccagloriosa è detto anche Torroncino degli Sposi. Si tratta di una specialità ideata nell'omonimo Comune in provincia di Salerno, dove veniva preparato e offerto in occasione dei banchetti matrimoniali, quando era ancora consuetudine che si svolgessero in casa.

La ricetta originale

I Torroncini degli Sposi venivano preparati in casa con un procedimento molto preciso. Si lavorano mandorle, zucchero o miele e acqua. Una volta spezzettate, le mandorle si uniscono allo zuccheroe l'acqua e si versa tutto in una pentola dove l'impasto, girato continuamente con una paletta di legno cotto a fuoco sostenuto, deve diventare caramelloso.
Una volta tolto dal fuoco, l'impasto va versato su un marmo cosparso di olio e steso con un matterello; dal pezzo unico si tagliano delle striscette di torroncini larghe circa 1 cm e lunghe 5-8 cm, che vengono poi bagnati nello zucchero solido e lasciati asciugare.


Questo prodotto è espressione di un territorio, delle sue risorse naturali e culturali, e racconta la storia e il modo di vivere di una determianta popolazione. E' questo è l'aspetto che mi piace di più. Come dire,

"Una dolce storia dal sapore tradizionale"

I torroncini che vedete sono quelli che l'azienda Apicoltura Cavalieri realizza a mano come una volta.

 

I Torroncini degli Sposi fanno parte del paniere ufficiale dei prodotti tipici della Regione Campania. Il Comune di Roccagloriosa porta avanti da anni un progetto di valorizzazione del prodotto, utilizzando i finanziamenti messi a disposizione
dall'Unione Europea e dalla Regione Campania.

 

 

Chiara Mancusi
#MissApple

 

martedì 29 novembre 2016

A tutto Fusto!

"A tutto gusto" con Gianluca Fusto.
 

Una mattinata trascorsa con il noto pasticciere mi è bastata per capire che in pasticceria "l'intuizione è saper riconsocere".
A Casa Manfredi, gelateria pasticceria in Viale Aventino a Roma, Fusto ha curato una speciale due-giorni di consulenza tecnico-creativa in laboratorio, lavorando con i padroni di Casa ad una nuova
linea di torte e mignon. In perfetto #stileGianlucaFusto utilizzando, tra gli altri ingredienti, il cioccolato Valrhona.

"Tutto nasce dalla valorizzazione del cioccolato e del territorio, con regole ben fisse di abbinamento basate sul gusto italiano".

Fate un salto a
Casa Manfredi
Viale Aventino 91/93
Roma

Foto MissApple
Thanks to Gianluca Fusto


lunedì 24 ottobre 2016

3 chicchi e 3 tazzine #GamberoRosso a Sal De Riso

 

 

L’edizione 2017 della guida del Gambero Rosso assegna al Sal De Riso Costa d’Amalfi, il nuovo locale di Salvatore De Riso, i 3 Chicchi e le 3 Tazzine. A pochissimi mesi dall’inaugurazione, i due riconoscimenti che valorizzano – rispettivamente – la migliore offerta di caffè e il locale nella sua totalità, dalla proposta gastronomica al servizio, vanno a questo bar davvero speciale, del pluripremiato pasticcere di Minori.

In alto, l'espresso Illy. Qui sotto Oro Puro, monoporzione Pasta frolla alle nocciole, mousse al cioccolato fondente al Coeur de Guanaja, ripieno mela renette e succo mandarino, glassa al cioccolato fondente.   

 

 

martedì 13 settembre 2016

La gelateria piu' piccola del mondo comunica l’eccellenza


Posso dire di aver trovato la gelateria più piccola del mondo!
Un piccolo banco con due carapine allestito a pochi metri dalla chiesa di San Demetrio a Morigerati, nell’entroterra del basso Cilento (Sa). Apre solo il lunedì, un’ora prima del tramonto fino a un’ora dopo, e propone un solo gusto realizzato dal gelatiere Enzo Crivella con i prodotti tipici della zona.



Nessuna provocazione solo comunicazione, come ci spiega il professor Pasquale Persico, docente di economia all’Università di Salerno che con Crivella ha dato vita al progetto. “Leggiamo spesso dell’idealizzazione del concetto di smart land, secondo cui usando bene la comunicazione possiamo rivalutare un territorio. Questa piccola gelateria fa vivere tutte le teorizzazioni, attraverso il riposizionamento di un prodotto antico”.

Geografia significa scrivere la storia di un territorio: questa è una storia nuova, una storia di “rurale contemporaneo” a detta del professore. Il Cilento possiede eccellenze che “se ben comunicate possono andare in giro per il mondo a raccontare dell’intero territorio”. L’idea di aprire una gelateria a Morigerati si arricchisce quindi di valori di rivoluzione economica e sociale con tutto il fascino che può regalare un piccolo comune di circa 800 abitanti vicino ad una meravigliosa oasi WWF.

La più piccola gelateria al mondo è un progetto economico oltre che dolciario. “Abbiamo l’esigenza di mostrare al Cilento che tutti i suoi prodotti possono creare economia”, spiega Crivella. Il narratore di Sapri, non a caso così soprannominato, guarda al passato e usa tipiche varietà di frutta, il vino biodinamico e l’olio prodotti in queste zone per preparare un gelato che racconta la storia del prodotto e del territorio, “proteggendo la qualità”, tiene a precisare.

Per il primo giorno di apertura ha preparato un gelato al fico bianco del Cilento dell’azienda agricola biologica Murikè (“terra delle ginestre” in greco), con 4.000 piante. “Trasformarlo in gelato è una semplicità unica, basta l’essenziale. L’elevata percentuale di frutta regala la sensazione di mangiare il frutto stesso”.

 

Molto dolce, dalla consistenza pastosa, giallo ambrato e con pochissimi semi, il fico bianco DOP regala un gelato dolce e profumato. Ed è facile scoprire quanto sia sano oltre che buono. Questa varietà è ricca di minerali e ha di per sé un alto tenore zuccherino, senza richiedere altri zuccheri aggiunti, particolarmente adatta alla preparazione di dessert.

Curva dopo curva, lentamente, immersi nel verde e incrociando poche auto o quasi nessuna, la strada che porta a Morigerati ci ha “sintonizzati” alla dimensione slow life, riportandoci col pensiero a quando fare il gelato richiedeva tanto più tempo. E Crivella ci ha confidato: “Con il tempo ho un rapporto strano. Penso a mio padre, gelatiere. Nella mia gelateria a Sapri ho la sua vecchia cattabriga che usava negli anni ’50. Così riscopro la lentezza di una tradizione. Come oggi”.

Il prof. di economia, il gelatiere e i produttori del posto: nella creatività di cuore di queste persone c’è la voglia di interrogarsi sul significato e sull'uso del paesaggio e con loro il gelato è diventato uno speciale veicolo di comunicazione e riscoperta.

La gelateria più piccola del mondo diventerà itinerante tra i piccoli comuni cilentani, come i moderni food truck
…ma SLOW!

Chiara Mancusi

venerdì 22 luglio 2016

Esami di pasticceria presso la scuola A Tavola con lo Chef


#MissApple in commissione

È una scuola speciale, una grande famiglia, e la particolarità è che “fanno scuola a chi fa scuola”. Perché nel corpo docenti ci sono professionisti che hanno iniziato qui la loro carriera, hanno maturato esperienze altrove e qui tornano per insegnare ai ragazzi. Si chiama A Tavola con Lo Chef, e siamo a Roma



I ragazzi del Corso di Avviamento alla Pasticceria hanno seguito 39 lezioni, in circa tre mesi, suddivise in teoria e dimostrazioni pratiche, su materie prime, tecniche di base e pasticceria moderna, coinvolti personalmente nelle preparazioni. E poi c’è lo stage, altro passaggio importante, per impegnarsi sul campo. I docenti di questo corso, Leonardo Di Carlo, Nazzareno Lavini, Marco Rinella, Gabriella Genua e Annikka Toni.

Il ricco buffet di pasticceria dolce e salata preparato in occasione dell’esame di pratica del Corso è stato frutto di un pomeriggio intenso di lavoro. I ragazzi sono partiti da zero, tutto ha preso vita da farina, latte, zucchero e uova, fatta sola eccezione per i lievitati che richiedono invece altri tempi di lavorazione.

In gruppi di due e affiancati dai docenti Lavini e Toni, i ragazzi hanno preparato per la commissione esaminatrice bottoncini assortiti, pizzette e croissant salati, bombette farcite e cookies, occhi di bue, torta Linzer, pan brioche, bigne, tartellette mousse cioccolato e alla gianduia con mou, torta Olandesina, la Sacherina, torta di mele, viennesi…

“Durante un corso come questo la pratica è importante, perché fa vivere ad ognuno quella ‘percentuale’ in noi che ci fa essere innamorati di una determinata materia prima”, spiega Lavini. “Così i ragazzi scoprono la propria inclinazione tra le varie preparazioni ed è a quella che bisogna dedicarsi”, conclude.

Presenti anche il pasticciere e gelatiere Salvo Leanza, Massimiliano Gramuglia dell’omonima pasticceria romana.







                             
 

www.atavolaconlochef.it

 


 

giovedì 7 luglio 2016

Colazione romana firmata Montanari

Durante una tre giorni di approfondimento in laboratorio, nella gelateria pasticceria Casa Manfredi, il pasticciere tecnico dimostratore Corman, Giambattista Montanari ha lavorato alla pasta lievitata presentandola in nuove varianti da proporre a colazione e non solo.

Con il suo fare professionale dal prezioso valore didattico, lo stesso che gli ha permesso di vincere gli ultimi Gourmand World Cookbook Awards con il suo libro “PH 4.1” (Chiriotti Editori), ha riformulato e ribilanciato le ricette di cornetti, croissant, girelle, cake… Il bicolore al cacao e quello al caffè con l’Arabica Etiope Lavazza, esclusiva qui a Casa Manfredi; i croissant ai tre cereali faro, orzo e riso cotti nel latte con l’aggiunta di mascarpone; al grano cotto e cannella; l’integrale con il miele all’interno dell’impasto e caldo in superficie; crema menta e cocco; glasse all’arancia e al pistacchio. E ancora, i cake in vaso-cottura al limone e purea di lamponi, oppure preparato con China Martini e cioccolato.

(...)

Tante osservazioni e appunti su materie prime, impasti, formatura, lievitazione e cotture. Dunque, come sarà il nuovo croissant a Casa Manfredi?

Non aspettatevi grandi descrizioni e minuziosi accenni a gusto e scioglievolezza. In una sola parola, sarà equilibrato. “La parola che amo tanto e che poco usiamo”, ci confida Montanari. “Le materie prime devono essere di qualità; l’equilibrio ci porta ad usarle nel miglior modo. Questo farà capire al cliente che qualcosa è cambiato”. 

L'articolo completo è su
"Pasticceria Internazionale"